FANDOM


Cendar


Divinità intermedia

"Il Giudice Supremo", "Il Giusto", "Il Castigatore"



  • Simbolo: una mazza da guerra su uno spesso scudo di metallo argentato.
  • Allineamento: Legale-Neutrale.
  • Area di influenza: giustizia, legislazioni, castigo, punizione, ordine, disciplina, moralità, dovere.
  • Allineamenti chierici: LB, LN.
  • Domini: Sole, Distruzione, Forza, Conoscenza.
  • Armi ammesse: Tutte le armi contundenti ad una mano.
  • Arma preferita: "Sentenza" (mazza).
  • Tipici fedeli: giudici, legali, giustizieri, guardie, magistrati, Monaci, saggi, esecutori.
  • Colori ufficiali: blu indaco e argento.
  • Preghiera: Al mattino, prima che il sole sia alto, rivolti verso Est.
  • Incantesimi proibiti: Rintocco di morte, Animare morti, Controllare non morti, Creare non morti.



Generalita Modifica

Il dio della Legge intesa nella sua visione più rigida e radicale. Ogni comune convivenza deve reggersi su regole giuste, precise e inflessibili e ogni individuo deve obbligatoriamente sottomettersi ad esse: il rispetto della Legge e la disciplina nella sua osservanza sono importanti quanto l'elargire un'adeguata punizione in caso di inadempienza.




Iconografia Modifica

Cendar viene rappresentato come un umano dalla carnagione chiara, dai lunghi baffi ed i capelli castani. Protetto da un’armatura argentata ricoperta da una tunica blu, in una mano tiene un grosso martello da guerra mentre nell’altro braccio sorregge uno scudo d’argento. Nelle raffigurazioni viene spesso ritratto con una rosa appassita sotto il suo piede.




Storia antica Modifica

Protettore della giustizia e della libertà, nella Prima Ribellione difese tali ideali unendosi a Darak. Cendar fu il Custode della magia bianca e patrono, quindi, dei maghi che la praticano. Collaborò spesso con Elac e Darak (coi quali forma ancor oggi quella che è chiamata la Triade) per mantenere la pace e la giustizia su Ero. Nelle ere antiche, Cendar ha sempre cercato di creare un connubio fra l'attecchimento del Bene e il rigido rispetto delle regole e delle leggi morali che stanno alla base della comune convivenza di più individui. Si narra che Cendar abbia attraversato lunghi periodi di conflitto interiore, schiacciato fra l'incudine della propria lealtà alla Triade e il martello di un mondo offuscato dal Caos e dall'anarchia, in cui le regole sembravano esistere solo per il gusto di essere infrante, a scapito dei più deboli e dei più ligi.




Storia recente Modifica

Inizialmente restio a schierarsi dalla parte di Kira nella difesa di Ero, Cendar giocò anche un ruolo rilevante nel dissuadere Darak a intervenire: il corpo celeste che avrebbe colpito Ero devastandolo non era qualcosa di malvagio cui contrapporsi bensì faceva parte del normale corso degli eventi e non sarebbe stato giusto interferire con esso. Questa scelta, rigida e radicale, lo contribuì ad allontanarlo dalla sfera del Bene e a relegarlo nella neutralità per perseguire la Legge come unico suo sforzo.

Quando scoppiò la battaglia, Cendar giudicò tuttavia negativamente i gesti di Hiamar e delle divinità che la sostenevano e intervenì per punire gli inganni di Ziregor e il tradimento di Tradeus partecipando quindi alla Pugna Divina, dopo la quale ascese nell'etere con maggior distacco ma continuando a partecipare alla causa della Triade.

Rimane nella leggenda l'attacco che, insieme ad Adun, portò ai danni di Ziregor, uccidendolo.




Diffusione Modifica

La chiesa di Cendar è diffusa a Eldarin e a Killian. Nelle regioni della vecchia Repubblica, il culto di Cendar è sopravvissuto attraverso i secoli soprattutto in virtù dell'antica spinta verso il Bene che questo dio austero aveva a lungo ostentato. D'altra parte, anche in tempi recenti, l'adesione della chiesa di Cendar alla causa della Triade è stata ineccepibile pur con i conflitti d'interesse contingenti. Eldarin è stata la regione in cui il culto ha attecchito nei primi periodi successivi al cataclisma.




Organizzazione Modifica

Il Patriarca, i Custodi, i Sacerdoti e i Paladini seguono la gerarchia prevista per i culti della Triade. Le gerarchie sono considerate il fulcro della struttura ecclesiastica e tenute in grande considerazione da tutti: il mancato rispetto dell'ordine imposto è temuto dai membri più giovani, che lo considerano un grave disonore, e punito severamente dai membri più anziani, che lo considerano un'intollerabile insubordinazione. All'interno della Chiesa non esiste flessibilità in relazioni ai dogmi di Cendar e alla dottrina religiosa ma c'è rispetto e, talvolta, stima verso le strutture religiose, militari o civili che perseguano o preservino un sistema di leggi codificato e ben strutturato.




Visione del mondo Modifica

La dottrina di Cendar predica e impone il rispetto delle leggi e delle gerarchie. Cendar è una divinità attenta e saggia, la cui parola regola tutte le attività della Chiesa e dei fedeli.

L'unica via per ottenere una società in grado di prosperare è stabilire regole eque, chiare e ragionevoli e fare in modo che vengano rispettate da tutti. L'importanza di un ordine politico sano, efficiente e organizzato è subordinata ai dettami della Chiesa e alla dimensione spirituale del singolo ma rappresenta comunque lo strumento attraverso cui il cittadino può e deve vivere alla luce della dottrina di Cendar: perseguire la Legge poichè essa è la giusta via da percorrere. Mentre il Bene e il Male sono concetti arbitrari che ogni uomo è libero di seguire o meno, la Legge è un concetto assoluto e la sua antitesi, il Caos, il nemico da sconfiggere.

La dottrina della Chiesa incoraggia i propri Sacerdoti a vigilare sulle istituzioni politiche e religiose per assicurarsi che mantengano la propria integrità morale: per questo motivo i Chierici di Cendar non perdono occasione per giudicare i comportamenti altrui alla luce dei dettami del Giudice Supremo.




Dogmi Modifica

  • Ogni ingiustizia è un'erbaccia nel verde prato della vita
  • Quando non avrà più bisogno di Cendar, il mondo sarà un luogo migliore.
  • La Legge è la base su cui edificare una società civile e ordinata.
  • Perseguita il Caos e l'Anarchia senza riguardi per chi calpesti.
  • Adempire ai propri doveri significa mantenere integro il proprio Onore.
  • Repressione e pugno di ferro per chi non rispetta la Legge.
  • Ordine, disciplina, giustizia e giusto castigo guidino sempre le tue gesta.




Festività Modifica

Il Rinnovamento dell'Ordine

Rigida e austera, la Chiesa di Cendar non apprezza le festività ma una volta all'anno tutto il clero e i fedeli celebrano una ricorrenza durante la quale gli alti prelati fanno il punto sulla situazione del mondo, informando la comunità sui risultati ottenuti e sulle mete ancora da raggiungere. "Il Rinnovamento dell'Ordine" dura una settimana, durante la quale ogni individui devoto a Cendar compie una minuziosa introspezione interiore, rinnovando i propri voti e pianificando nuovi sforzi, per l'anno a venire, affinchè la dottrina di Cendar attecchisca ulteriormente.




Interpretazione dei chierici Modifica

Legale Buono

I Sacerdoti Legali-Buoni sono fra i meno tradizionalisti della Chiesa. La Legalità viene considerata prioritaria, in quanto il culto di Cendar rimane principalmente orientato verso la Legge e l'Ordine ma i Sacerdoti Buoni tendono a considerare il Bene come un aspetto in qualche modo intrinseco alla dottrina di Cendar, rifacendosi soprattutto alle antiche alleanze che il Giusto strinse con Elac e Darak. Gli aneddoti che accennano alla predilezione di Cendar verso il Bene - pur con tutte le attenuanti del caso - vengono solitamente ingigantiti e arricchiti di dettagli per giustificare in qualche modo la dedizione al Bene di questi Sacerdoti, oltre che alla Legge.

In realtà assai di rado c'è malafede nel comportamento dei Chierici LB: semplicemente ci sono molta compassione e altrettanta predisposizione al perdono e alla tolleranza verso chi infrange la Legge o commette iniquità.

Questa è una delle principali differenze con i Sacerdoti LN.

Una seconda differenza è il modo di porsi nei confronti del Male: i Chierici LB lo vedono come un nemico da fronteggiare, combattere e magari annientare quasi al pari del Caos, sebbene l'avversione a quest'ultimo sia sempre superiore. Talvolta i Sacerdoti LB cercano di convertire un malvagio al Bene: la conversione non rappresenta di per sè un obiettivo degno di nota ma la dedizione al Bene spesso reca con sè propositi di rispetto della Legge e dell'autorità costituita ed è questo il fine che in genere questi Chierici cercano di ottenere.


Legale Neutrale

I Sacerdoti LN sono i più radicali, fanatici e integralisti seguaci di Cendar. Cercano di emulare il Giusto "alla lettera" in ogni aspetto della propria dottrina, addirittura arrivando a sacrificare gli studi teologici per dedicarli, seppure solo in parte, alle arti della guerra.

Per i Chierici LN non ci sono mezze misure: il Bene e il Male sono solo opinioni, favole, racconti per gente che non ha un chiaro obiettivo cui dedicare la propria vita o su cui focalizzare la propria Coscienza. La Legge è l'unico vero scopo cui volgere i propri sforzi e le proprie attenzioni: chi persegue la Legge va elogiato e protetto, chi la infrange va punito e castigato. Ecco tutto. Il fanatismo, l'intransigenza e l'integralismo sono spesso pregi/difetti che contraddistinguono i Sacerdoti L-N di Cendar.

Spesso questi uomini indagano anche all'interno delle gerarchie ecclesiastiche, guardando con sospetto e con fare inquisitore ogni attività che non corrisponda esattamente alle disposizioni canoniche ufficiali. La trasgressione delle regole non è accettabile per un Sacerdote LN e i sermoni che questi Chierici tengono grazie alla loro arte oratoria sono fra i più famosi e ricorrenti. Talvolta i Chierici LN si danno da fare per evangelizzare le folle, diffondendo la dottrina del Giusto affinchè l'Ordine attecchisca e si espanda.




Rapporti con le altre chiese Modifica

Le chiese di Darak e di Elac sono considerate amiche e le collaborazioni sono attive e prosperose, soprattutto in virtù degli interessi della Triade, sebbene talvolta nascano tensioni con la chiesa di Elac a causa dei diversi modi di intendere ciò che è "buono" e ciò che è "giusto".

Le chiese di Kalidus, Yben e Trerar non sono viste di buon occhio a causa dell'atteggiamento poco disciplinato con cui esse portano avanti i propri intenti, più che per gli scopi che esse perseguono.

La chiesa di Heli è considerata con distacco, sebbene nell'ottica della Triade sia vista come una costante minaccia, mentre verso quella di Adun c'è un tacito rispetto, fintanto che gli interessi della Triade non vengono lesi. Alcune voci maligne sostengono che gli alti prelati di Cendar vedano segretamente più di buon occhio la chiesa di Adun che quella di Elac.




I PALADINI DI CENDAR Modifica

  • Denominazione ufficiale: Cavalieri del giusto Castigo.
  • Colori dell'armatura: metallo argentato e tessuto blu.
  • Motto ufficiale: "Ordine, giustizia e pugno di ferro!"


Visione del mondo Modifica

I Paladini di Cendar sono i più freddi, rigidi e fanatici esponenti dei Paladini della Triade. In quanto tali, cercano in qualche modo di perseguire il Bene ma, nell'ottica dei dettami di Cendar, il Bene è la Legge: di conseguenza i maggiori sforzi dei Cavalieri del giusto Castigo sono orientati a mantenere l'Ordine nelle terre civilizzate e a crearlo nelle terre selvagge. In alcune regioni civilizzate di Ero, i Paladini di Cendar sono temuti a causa della loro inflessibile dedizione allo studio e all'osservanza delle Leggi e ai metodi talvolta brutali con cui puniscono chi non le rispetta adeguatamente. Il Paladino di Cendar è un individuo che ha fuso il proprio Onore e la propria ragion d'essere nell'adempimento dei propri doveri: qualsisi missione o incarico la chiesa affidi a un Paladino, questi lo porterà a termine con successo oppure perirà nel tentativo. Per i Paladini di Cendar non esistono mezze misure: nelle questioni morali non esistono sfumature di colore, esistono solo il bianco e il nero; in altri termini la Legge e tutto il resto.


Ruolo nella chiesa Modifica

I Paladini di Cendar sono gli esecutori della Chiesa: supervisionano l'operato dei Sacerdoti, portano l'Ordine nelle terre selvagge e scendono in battaglia contro chiunque minacci l'ordine costituito.

Alcuni Paladini godono di una certa immunità da parte delle regole ecclesiastiche e di alti prelati in quanto si occupano di vigilare sul comportamento dei prelati stessi e sull'integrità morale della chiesa: questi individui sono fra i Paladini più severi, colti e intransigenti e inquisiscono addirittura i propri superiori, se emergono gli estremi per farlo.

Nelle terre selvagge i Paladini di Cendar sono spesso giudici, giuria e boia finchè non viene creato e attecchisce un corpo di leggi in grado di regolare la convivenza di più individui all'interno della comunità nascente. Contingenti di Paladini vengono inviati anche sulle terre di confine per difendere le comunità rurali dagli attacchi di banditi e fuorilegge.

In quanto uomini d'arme, i Paladini di Cendar sono talvolta anche inviati direttamente in battaglia e la loro disciplina è famosa in tutta Ero: ogni volta che un nemico comune minaccia la Triade o anche solo la chiesa del "Giusto" i Paladini gli si oppongono secondo le direttive della chiesa stessa. I Paladini erranti sono rari, all'interno della chiesa.


Ordini cavallereschi ufficiali Modifica

  • Cavalieri dell'Inquisizione: Quest'ordine cavalleresco riunisce individui inflessibili, severi e impietosi che indagano costantemente alla ricerca di corruzione e inadempienze all'interno della chiesa di Cendar e fra le fila degli alleati. I Cavalieri dell'Inquisizione sono spesso temuti ovunque, poichè non esitano a denunciare e, se necessario, punire di persona chiunque non si mantenga rispettoso dei propri impegni e dei propri doveri ma sono anche stimati per la loro ferrea moralità.
  • Legislatori: Questi Paladini sono non di rado individui erranti che operano da soli o in piccoli gruppi portando la dottrina di Cendar nelle terre selvagge o difendendola sulle terre di confine. Si tratta di uomini colti, versati in materia giuridica, capaci di analizzare la situazione contingente di una comunità e di elaborare una legislazione adeguata alle necessità di essa.

I Legislatori operano anche come giudici, avvocati e magistrati secondo le necessità, per formulare leggi ed emettere sentenze in grado di mantenere integro l'ordine pubblico.


Pregi e punti di forza Modifica

I Paladini di Cendar sono individui integri moralmente e con un gran senso del dovere: nella maggior parte dei casi sono stimati come uomini retti, dalla parola d'acciaio e di cui ci si può fidare senza titubanze.

L'importanza che attribuiscono alle Leggi li rende veri e propri punti di riferimento all'interno di ogni comunità civilizzata, soprattutto laddove sorgano controversie legali: assai di rado la spinta morale di un Paladino di Cendar lascia spazio a malafede o secondi fini.


Difetti e debolezze Modifica

Essendo individui rigidi, chiusi e spesso fanatici, i Paladini di Cendar non sono in grado, in genere, di gestire facilmente le relazioni sociali se non con formalità e verso altre persone che tengano in considerazione le leggi, l'ordine, le gerarchie e la disciplina. Facilmente, i Paladini di Cendar attirano su di sè critiche e antipatie a causa della loro rigida moralità e dei giudizi che emettono senza riguardo per chi hanno davanti.

I Paladini di Cendar rispettano rigidamente la dottrina del proprio dio e sono convinti che questo li metta e li mantenga dalla parte "giusta" in ogni situazione: talvolta le proprie certezze tendono a far credere loro di essere meglio di quanto siano in realtà, superiori ad altri individui, oppure li spingono a pregiudizi.

I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.