FANDOM


Heli

Divinità intermedia

"La Signora dell'oblio", "La dea della Morte", "La vergine del dolore"



  • Simbolo: una mano di donna dalla carnagione chiara e dalle unghie nere che stringe in pugno la Chiave degli Inferi.
  • Allineamento: Neutrale-Malvagio.
  • Area di influenza: Morte, sofferenza, dolore, malvagità, perversione, inferi, stenti, Drow.
  • Allineamenti chierici: CM, CN, NM.
  • Domini: Morte, Male, Inganno, Magia.
  • Armi ammesse: tutte le armi taglienti ad una mano e la falce.
  • Arma preferita: "Mietitrice" (falce).
  • Patrono razziale di: drow.
  • Tipici fedeli: necromanti, assassini, carnefici.
  • Colori ufficiali: nero e oro.
  • Preghiera: a mezzanotte, impugnando un oggetto trafugato da un luogo di sepoltura.
  • Incantesimi proibiti: -


Generalita Modifica

La dea del Male fine a se stesso: non è importante curarsi di altro se non di schiacciare il Bene e innalzare il Male, infliggendo sofferenze, privando il prossimo della propria libertà e torturando gli innocenti. Attraverso la sofferenza degli altri, la volontà di Heli diviene manifesta agli occhi del mondo.




Iconografia Modifica

Heli viene rappresentata come una donna bellissima dalla carnagione pallida e lunghi capelli neri, coperta da un velo nero di seta e seduta su un trono di teschi.




Storia antica Modifica

Sposa di Adun, fu Heli, insieme ad Adun stesso, a creare il leggendario artefatto magico che recò la prima morte tra i Primi. Heli è conosciuta da lungo tempo anche come "Signora dell’Oblio" poichè si nutre di quelle anime che non godono della protezione delle altre divinità, rendendole sue schiave per l’eternità. Di queste si serve spesso per i suoi infidi piani, riportandoli nel mondo terreno come non-morti, a proprio piacimento.

Stipulò spesso patti col dio caduto Ziregor per compiere i propri perversi piani e si servì altrettanto spesso della collaborazione della sorella gemella Hiamar, ormai perita.




Storia recente Modifica

I tempi del grande disastro che si abbattè su Ero segnarono profondamente Heli: la perdita della sorella Hiamar, la caduta dell'alleato Ziregor e l'incomprensibile atteggiamento del consorte Adun portarono questa dea ad estraniarsi ancor più dalla realtà, tanto materiale quanto divina. Cauta, fredda, calcolatrice e austera, Heli sostiene la causa del Male per se stessa, senza fare affidamento su alleati o amici. Ha fornito un modello di organizzazione civile e sociale ai Drow e trae energia dagli stenti del mondo e dalla fedeltà dei suoi servi.




Diffusione Modifica

I seguaci di Heli appartenevano un tempo principalmente ai banditi che risiedevano nella Desolazione ma il culto interessa oggi anche e soprattutto il popolo drow e gli eredi dell'Antico Regno Umano. Non di rado i fedeli di Heli, soprattutto i necromanti e gli assassini, si insediano nelle terre civilizzate, anche in prossimità di Kililan ed Eldarin, camuffandosi da individui rispettabili e praticando gli empi rituali di Heli senza dare nell'occhio. A Darok Heli è la principale divinità ma al di fuori dei confini della città i culti sono sparsi e nascosti, persino quando costituiscono piccole comunità: solo i fedeli riconosciuti conoscono l'identità degli altri seguaci di Heli.




Organizzazione Modifica

La Chiesa di Heli possiede un ordine gerarchico stabilito dalla capacità di un individuo di ripudiare tutto ciò che è vita, fino ad abbandonarsi totalmente alla venerazione della morte e della sofferenza come unica via per servire Heli.

La gerarchia ecclesiastica è ben definita ma non è rigida, tanto che ogni figura della chiesa deve rendere conto esclusivamente al proprio superiore, che funge quindi da supervisore e da garante per i propri subalterni.

La chiesa è guidata da un "Custode della Chiave" che comunica direttamente con Heli attraverso riti oscuri e sconosciuti a chiunque non appartenga ai vertici della chiesa. La sua vita è votata alla diffusione della morte su Ero e non è escluso che egli stesso possa essere un potente lich o un vampiro: il suo volto è sempre coperto da un cappuccio nero e il corpo ammantato avvolto in un ampio sudario, che non lascia vedere neppure le fattezze fisiche.

Sotto il Custode, stanno i "Sacerdoti del Teschio": chi raggiunge tale carica ha escluso dalla sua vita qualsiasi sentimento di amore e misericordia. Nutre la sua fede con le anime delle vittime uccise e se può compie personalmente i sacrifici, altrimenti li delega a sicari. I suoi poteri sono tali da permettergli di evocare e controllare la maggior parte dei non-morti di cui si serve per macabri scopi.

Ancora al di sotto, stanno i "Sacerdoti dell’Oblio": questi fedeli vagano per Ero cercando di rispettare i dogmi della Chiesa ed approfondendo le proprie conoscenze sul mondo dei morti. Forse è questa la fase più dura per i fedeli di Heli soprattutto dal punto di vista interiore, poiché iniziano a manipolare poteri che vanno contro qualsiasi etica e sono tutto ciò che la vita nega. Il pericolo che corrono nelle terre civilizzate serve da un lato a forgiare il loro carattere, dall'altro come selezione naturale di cui Heli stessa si compiace. Infine, gli "Adepti dell’Oblio" sono gli iniziati alla dottrina di Heli: spesso sono accompagnati da sacerdoti più esperti; infatti non è raro che i novizi perdano la vita per mano di non morti che fuggono al loro controllo o che non li riconoscano come fratelli. Inoltre la chiesa pretende sempre che ci sia un membro pià anziano a garantire per un nuovo adepto.




Visione del mondo Modifica

Il compito di un seguace della "Signora dell’Oblio" è essenzialmente quello di soddisfare la bramosia di anime della propria dea.

I Sacerdoti di Heli sono favorevoli alle guerre, che promuovono con estrema determinazione e talvolta innescano con sotterfugi ed inganni. A queste partecipano in prima linea con particolare ferocia, senza ricercare l’onore o la gloria, ma con l’intento di mietere più vittime possibile, affinchè Heli possa nutrirsi delle loro anime.

Assoldano e proteggono banditi ed assassini e i più folli collaborano o sono loro stessi alchimisti fanatici, che nei propri laboratori tentano di portare nel mondo le piaghe e le malattie più devastanti.

I chierici di Heli non hanno rispetto per niente e nessuno e di solito non si fanno distrarre dalla bramosia delle ricchezze durante la loro missione terrena. Amano accamparsi presso i cimiteri, sui quali per puro piacere scagliano terribili maledizioni, risvegliando le anime dei morti e portando morte e scompiglio tra la popolazione circostante. La Necromanzia è tenuta in grande considerazione ma solo come strumento di cui servirsi per i propri scopi.

I seguaci di Heli non conoscono l’amicizia, se non quando si tratta di avvicinare le loro ignare vittime; tuttavia alcuni di loro possiedono l’onore e per questo non uccidono a sproposito ma preferiscono individui da loro ritenuti meritevoli di una fine crudele. Heli, di per sè, non apprezza nè disprezza l'onore: semplicemente antepone ad esso il trionfo del Male. Odiano anche l’equilibrio della natura in quanto rappresenta l’essenza della vita e fanno di tutto per distruggerlo.




Dogmi Modifica

  • La "Signora dell’Oblio" non è mai sazia: tienine sempre conto.
  • Se avrai pietà per le tue vittime, Heli non ne avrà per te.
  • Ogni cimitero è la tua casa, i morti tuoi amici, i non morti tuoi fratelli.
  • La natura è vita: distruggila.
  • Se non riesci a sfamare Heli con la vita di altri, offri la tua.
  • Ricerca il Male e perseguilo in ogni sua forma.
  • infliggere mai la morte senza decorarla con adeguate sofferenze.




Festività Modifica

La Notte del Sacrificio

Si svolge in ogni tempio di Heli, ogni notte di luna nuova. Viene offerta alla dea una vittima sacrificale accuratamente scelta tra gli individui più in forze, tale da risultare un utile servitore per la "Signora dell’Oblio". In questa notte ogni seguace di Heli può onorare la sua dea versando sangue caldo in suo onore.


La Resurrezione Oscura (3° giorno dell’11° mese).

Una volta l’anno i chierici di Heli evocano le anime dei più grandi chierici del passato ed insieme venerano la loro dea. Al termine dell’evento eseguono un rituale per richiamare sulla terra un potente non-morto che servirà la "Signora dell’Oblio". Questo avvenimento ricade annualmente durante la notte più lunga e termina al sorgere del sole.




Interpretazione dei chierici Modifica

Legale Malvagio

I Sacerdoti LM cercano di perseguire il Male con un tocco di classe, sperando che i loro sforzi risultino graditi alla dea. Spesso arroganti, saccenti e altezzosi, i Chierici LM sono convinti che qualsiasi imbecille possa portare morte e sofferenza per il mondo ma che serva un individuo colto e assennato per servire la dea senza che la propria fede si ritorca contro la Chiesa di Heli.


Neutrale Malvagio

Un NM non fa distinzione per quanto riguarda le sue vittime. Il suo unico scopo è servire Heli e non si cura dei metodi da seguire. Spesso praticano il male come fine a se stesso e provano puro piacere nell’uccidere; tuttavia non si getta in piani folli che possono costargli la vita e studia a fondo la sua vittima prima di colpire. I più cruenti mercenari sono NM, in quanto uniscono alla propria missione di morte l’interesse personale di arricchirsi.


Caotico Malvagio

Il CM procura anime alla sua dea attraverso i metodi più devastanti: scatena guerre o vi partecipa in prima linea, compie razzie, propaga terribili epidemie. E’ il male allo stato puro e può uccidere chiunque in qualsiasi momento senza curarsi delle conseguenze. Il CM difficilmente riesce ad inserirsi in qualsiasi società, per questo opera nella Desolazione o nei territori neutrali.




Rapporti con le altre chiese Modifica

Le uniche chiese con le quali i fedeli di Heli hanno contatti di collaborazione sono quelle di Adun e di Yben. Le altre sono disprezzate e considerate insignificanti. Solo quella di Elac è vista come una minaccia e la purezza che essa rappresenta come un continuo affronto a Heli stessa: è quindi guerra aperta. I fedeli di Heli odiano anche la chiesa di Cendar, ritenendo il dio responsabile del folle attacco di Adun a Ziregor durante la Pugna Divina.

I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.