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Trerar

Divinità minore

"Il Forgiatore", "La Furia nanica"



  • Simbolo: un martello ed un incudine.
  • Allineamento: Caotico-Neutrale.
  • Area di influenza: nani, gnomi, lavori manuali, terra, miniere, artigianato.
  • Allineamenti chierici: CN, CB, CM.
  • Domini: Forza, Terra, Protezione, Guerra.
  • Armi ammesse: tutte le armi contundenti.
  • Arma preferita: "Terremoto" (martello da guerra).
  • Patrono razziale di: nani e gnomi.
  • Tipici fedeli: nani, minatori, artigiani, fabbri, gnomi, costruttori, muratori.
  • Colori ufficiali: marrone e oro.
  • Preghiera: La preghiera viene eseguita al mattino, tenendo in una mano un pezzo di metallo lavorato o una roccia.
  • Incantesimi proibiti: Silenzio.



Generalita Modifica

Il dio della terra, della forgia e delle tradizioni naniche. Toccato nella propria essenza dagli eventi della Pugna Divina, Trerar è ora una divinità chiusa e introversa, legata alle proprie razze e al loro benessere ma chiuso di fronte ai problemi del resto del mondo. Solo i frutti della sua fucina e la prosperità di nani e gnomi sembrano relazionarlo alle altre razze e alle altre divinità.




Iconografia Modifica

Trerar è rappresentato come un nano dalla barba lunga e nera intento a lavorare nella Forgia degli Dèi. Lo sguardo è meno benevolo e indulgente rispetto alle raffigurazioni antecedenti al grande disastro ma nulla è cambiato nel carisma e nella possenza della sua persona.




Storia antica Modifica

Mai veramente interessato alle vicende divine, Trerar trascorse gran parte del proprio tempo nella sua leggendaria forgia, dalla quale ha plasmato la creazione di Lauur in montagne e colline, grotte e scogliere. Si narra che inizialmente diede poca importanza alla Prima Ribellione, e solo quando questa intaccò i suoi preziosi lavori scese in campo a fianco di Darak, usando il martello da lavoro come potente strumento di distruzione contro i nemici.

Tornato alla fucina, passarono millenni prima che il Forgiatore, come veniva chiamato, notasse tra le creazioni di Darak alcuni esseri bassi e robusti, particolarmente inclini a praticare arti quali l’estrazione e la lavorazione dei metalli. Soddisfatto di aver trovato in altri la passione per i lavori manuali, Trerar si manifestò alla comunità di nani, ergendosi come loro protettore ed elargendo loro quella tecnica che li avrebbe elevati a migliori minatori ed artigiani di Ero. Tuttavia un popolo senza difese era un popolo destinato a perire, così infuse nei nani anche le conoscenze sull’arte della guerra.

Narrano le leggende che prima dell’Ascesa, Trerar decise di regalare ai nani il suo magnifico scudo di adamantio, talmente possente che si diceva fosse in grado di fermare le tempeste; lo adagiò sulla terra creando una grande montagna. "Questa" disse lui "sarà la vostra dimora. Fatene un luogo splendente, che sia un faro ed un esempio per tutti i popoli del mondo".

Deluso quando Nair fu abbandonata, il suo buon cuore diede ai nani abbattuti e feriti dal Grande Disastro la forza per riconquistare la loro antica casa. Dopo il Grande Disastro gli gnomi, nati dalla mutazione di alcuni nani residenti nel Primo Impero, rivelarono capacità costruttive ed ingegneristiche che piacquero molto a Trerar; inoltre la perfetta integrazione tra questa razza ed i nani convinse il Forgiatore ad accoglierla sotto la sua protezione.




Storia recente Modifica

Trerar è forse il dio che ha subito più mutamenti nel corso della Pugna Divina. Da un lato, Trerar si rifiutò di sostenere la causa di Kira e rimase quindi neutrale rispetto alla difesa di Ero dall'impatto del corpo celeste; addirittura l'orgoglioso e cocciuto nano giurò, cadendo nel tranello di Tradeus, di non intervenire. D'altra parte il nano infranse il proprio giuramento e scese in battaglia impugnando "Terremoto" per opporsi a Ziregor e alle altre divinità malvagie.




Diffusione Modifica

Il culto di Trerar è diffuso quasi esclusivamente tra i nani e gli gnomi, indipendentemente dalla loro collocazione geopolitica. Persino fra i Duergar il Forgiatore è rispettato come il leader naturale del popolo nanico (anche se tra i nani scuri ha preso piede il culto di Yben), sebbene fra i nani grigi prevalgano gli aspetti più duri della dottrina di Trerar, spesso enfatizzati da predicatori fanatici e profeti di sventura.




Organizzazione Modifica

La Chiesa di Trerar è amministrata dai tre Barbelunghe, nani anziani e saggi, capi delle tre famiglie più rilevanti discendenti dall'antica stirpe di Nair. A essi, con il consiglio degli altri membri, spettano le decisioni più importanti riguardo il culto e, talvolta, l'intera società nanica.

Per il resto la gerarchia è stabilita dall’anzianità e dall'onore acquisito: la struttura della chiesa si basa più sul cameratismo intrinseco alla razza nanica che sulla disciplina o sui regolamenti formali e le direzioni in cui la chiesa tende a muoversi sono spesso soggette a cambiamenti repentini in base a come si evolve la situazione.




Visione del mondo Modifica

I chierici di Trerar fungono da guide per la comunità di nani e gnomi: incoraggiano l’individuo a dedicare le proprie energie esercitando quelle abilità che il Forgiatore gli ha concesso ed essi stessi sono infaticabili minatori o abili fabbri.

I chierici più integralisti credono che fu Trerar, e non Darak, a creare la razza dei nani e questo è uno dei principali motivi di conflitto tra i due culti, oltre alla posizione che Trerar assunse durante la Pugna Divina.

Un chierico di Trerar può dimostrare in due modi il proprio valore: davanti ad una forgia o su un campo di battaglia. I sacerdoti di Trerar ritengono la morte in combattimento per la causa del Forgiatore estremamente onorevole e spesso si danno da fare per forgiare armi e corazze sempre migliori affinchè gli eserciti nanici possano prevalere in battaglia.

I seguaci di Trerar credono nell’anima degli oggetti che forgiano: per questo sono particolarmente gelosi delle proprie creazioni e se ne liberano solo per ingenti somme o in cambio di lauti favori.

Vedono le altre razze come perditempo e fannulloni, soprattutto gli umani e gli halfling, e nei loro rari viaggi fuori dalle proprie comunità non perdono occasione per ribadirlo.

I chierici di Trerar credono che conducendo un esistenza rispettosa dei dogmi del proprio dio verranno accolti nella sua fucina dove lavoreranno insieme ed insieme ai più grandi eroi nanici festeggeranno con la migliore birra.




Dogmi Modifica

  • Il mondo è di coloro che imperlano le fronti col sudore del lavoro.
  • Il tuo credo verso il Forgiatore sia duro adamantio e splendente fuoco.
  • Forgia la tua arma nel fuoco e nel sudore.
  • Rispetta chi ha la barba più lunga della tua: ne saprà senz’altro più di te!
  • Non sperperare la tua ricchezza: fanne un uso saggio e accumulala.
  • Un po' di birra può risolvere i problemi, troppa birra ne può creare.
  • Guardati dalle genti alte: hanno menti volubili e sorrisi ngannevoli.
  • I nani sono dura roccia mentre le altre razze morbida argilla.
  • La forza dei nani e l’ingegno degli gnomi sono l’orgoglio di Trerar su Ero.




Festività Modifica

Il Dono di Trerar (20° giorno del 4° mese).

In questo giorno la chiesa ricorda il gesto che Trerar compì al momento dell’Ascesa: il dono del suo scudo alla razza dei nani. Per l’occasione ci si raduna a bere, ballare e tramandarsi racconti. Al termine della festa viene eseguita una preghiera di ringraziamento a Trerar.


Il giorno della memoria (25° giorno del 2° mese).

In questo giorno i chierici di Trerar invitano i fedeli a riflettere e a mantenere viva la memoria sul grande sbaglio che i nani commisero quando abbandonarono Nair. In questo giorno di preghiera, durante il quale i fedeli praticano il digiuno, si ricordano anche quegli eroi che con il loro coraggio sottrassero Nair alle grinfie delle perfide creature che vi si erano stabilite.




Interpretazione dei chierici Modifica

Caotico Neutrale

Fra i più intransigenti e fanatici, i Sacerdoti CN si affidano interamente alla propria fede in Trerar e cercano di mularne lo spirito combattivo, introverso e testardo. Non esitano a mutare tradizioni, leggi e abitudini se ciò può recare un qualche vantaggio alla società nanica e un maggior attecchimento della dottrina di Trerar. I Chierici CN sono quelli che più spesso scendono in battaglia ispirando e incoraggiando i combattenti con incantesimi e discorsi carismatici.


Caotico Buono

I Sacerdoti CB possono rivelarsi scorbutici e permalosi oppure socievoli e allegri. In genere esternano ciò che sentono senza rendere conto a nessuno e basandosi unicamente sulla dottrina di Trerar ma sanno anche chiudere un occhio se la situazione lo richiede; fortunatamente la loro indole benevola li portano sempre a compiere la scelta positiva. Per questo, anche se frequentemente offre interpretazioni del tutto personali della dottrina di Trerar, il Sacerdote CB non sarà mai portato ad abbandonare la via che il dio ha delineato.


Caotico Malvagio

La maggior parte dei Chierici CM sono Duergar: per quanto fedeli alla dottrina di Trerar, essi sono interessati all'annientamento delle altre razze e degli altri popoli, comprese le sottorazze naniche diverse da quella Duergar. I Sacerdoti nanici CM non appartenenti ai Duergar hanno un atteggiamento simile ma conservano un maggiore rispetto per la società nanica. Gli artefatti prodotti nelle fucine naniche vengono visti come strumenti di potere utili a imporre agli altri la dottrina della Furia nanica.




Rapporti con le altre chiese Modifica

La chiesa di Trerar non socializza facilmente con gli altri culti e per le altre religioni guadagnarsi l'alleanza o anche solo il rispetto dei sacerdoti di Trerar è spesso un'impresa difficoltosa.

In generale, la chiesa di Trerar si limita a perseguire i propri ideali senza curarsi degli altri culti, almeno finchè questi non ne limitano la libertà di espressione. Chiunque venga a rappresentare una minaccia per la razza nanica diventa automaticamente un nemico della chiesa.

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